Nei giorni scorsi vi avevamo segnalato che una compagnia lowcost non aveva accettato un paziente in disabile sul proprio aereo perchè non era accompagnato; bene, la stessa compagnia due giorni fa veniva citata dai grandi giornali perchè sembrava aver chiesto il doppio pagamento ad una signora che sueprava i 100 chili. Si trattava di una bufala che però ha avuto parecchio risalto con conseguente danno d'immagine. Sia come sia, in entrambi i casi i suoi uffici si prodigavano nel trovar scuse che in qualche modo li mettessero al riparo mentre nessuna scusa per l'accaduto giungeva nè agli organi di stampa e tanto meno alle persone coinvolte.
Il caso della signora con 100 chili era una bufala? Ben gli stà, forse avere un'occhio di riguardo per l'accessibilità o perlomeno per il rispetto dei diversamente abili li aiuterebbe a mantenere un'immagine decorosa.
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26 ago 2009
22 ago 2009
soldi degli invalidi utilizzati per comprare case
Eccoci di nuovo a raccontare di un'associazione di invalidi che si appropria di fondi destinati ai disabili grazie ad artifici contabili. Leggi articolo>>
18 ago 2009
Negano viaggio aereo a disabile in carrozzina
Ci risiamo, eravamo andati in ferie con la speranza di un mondo migliore pronto ad accoglierci al nostro ritorno ed invece...la prima notizia che troviamo nella nostra posta parla di un disabile al quale viene negato il viaggio in aereo a causa della carrozzina. Leggete l'articolo e prendete nota della compagnia aerea, cosi' per i vostri viaggi futuri saprete a chi non affidarvi.
26 lug 2009
Chiuso per ferie
Dal 27.07 al 15.08 2009 noncelafaccio.it va in ferie
buone vacanze a tutti
buone vacanze a tutti
18 lug 2009
Servizi truffa dedicati ai disabili
Sempre più spesso giungono lamentele da parte di turisti disabili che, dopo aver consultato il sito di qualche hotel riportante il bollino blu con l'omino disabile stilizzato, scelgono di recarsi sul posto e , non trovano alcun accesso per disabili o nei casi migliori un percorso ad ostacoli. Solo in Italia ci sono circa 2.8 milioni di disabili ed in Europa si parla di circa 40 milioni. Persone che spesso si spostano accompagnati da amici o parenti. Un emrcato sicuramente interessante ma privo di regole certe. L'esposizione o meno del bollino è un sorta di autocertificazione, pesso interpretata con malavoglia o inserita solo come "logo" quasi a comunicare una merà adesione morale e non un reale servizio offerto. Forse basterebbe una legge che regolamenti l'esposizione del bollino solo per quei locali dove realmente i disabili possono accedere in piena autonomia o almeno senza particolari ed assurdi ostacoli.
Per tutelarsi vi suggeriamo di stampare l'eventuale pagin web promozionale, telefonare presso l'hotel scelto e richiedere un fax dove vengano descritte le caratteristiche del servizio offerto. Così da tutelarsi nel caso le affermazioni non siano veritiere e poter denunciare alle forze di polizia il mancato rispetto delle proprie aspettative d'acquisto e richiedere tutti gli eventuali danni.
Per tutelarsi vi suggeriamo di stampare l'eventuale pagin web promozionale, telefonare presso l'hotel scelto e richiedere un fax dove vengano descritte le caratteristiche del servizio offerto. Così da tutelarsi nel caso le affermazioni non siano veritiere e poter denunciare alle forze di polizia il mancato rispetto delle proprie aspettative d'acquisto e richiedere tutti gli eventuali danni.
12 lug 2009
Ci sono i turisti, non voglio disabili
Così, la titolare di un bar che si affaccia su una spiaggia a Portoferraio, si è rivolta a un gruppo di ragazzini con problemi mentali segue>>
5 lug 2009
A una non vedente rifiutano l’ingresso in gelateria. I cani non possono entrare
Riportiamo da : www.blitzquotidiano.it
Quando è entrata nella gelateria Giove di Mira (Ve), Gabriella Zuccato,non vedente, è stata invitata ad uscire. Colpa del cane, un labrador, che, secondo il personale, non poteva entrare nel negozio. Le commesse infatti hanno inizialmente rifiutato di servire la signora che, si dà il caso, è anche presidente dell’Associazione italiana ciechi e ipovedenti e conosce bene i suoi diritti.
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Quando è entrata nella gelateria Giove di Mira (Ve), Gabriella Zuccato,non vedente, è stata invitata ad uscire. Colpa del cane, un labrador, che, secondo il personale, non poteva entrare nel negozio. Le commesse infatti hanno inizialmente rifiutato di servire la signora che, si dà il caso, è anche presidente dell’Associazione italiana ciechi e ipovedenti e conosce bene i suoi diritti.
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